Liquides Imaginaires è una casa di profumeria artistica francese fondata nel 2012 da Philippe Di Méo, designer, e David Frossard, Direttore Artistico. Nell'Antichità, il profumo era destinato agli dei prima di essere destinato agli uomini. È questa dimensione originaria, sacra e trasformativa, che Philippe Di Méo cerca di restituire. Ogni collezione porta un nome che fa riferimento al mondo invisibile. Les Eaux Delà perché il profumo è sempre stato ciò che attraversa, ciò che passa dall'altra parte. Les Eaux de Peau perché prima del linguaggio, l'essere umano comunicava attraverso l'odore, la pelle, l'animale che era ancora. Les Eaux Sanguines perché il vino e il sangue condividono lo stesso colore e la stessa ebbrezza sacra. Les Eaux de l'Est poiché le vie dell'incenso e delle spezie hanno plasmato la profumeria molto prima di Grasse. E Les Eaux Imaginaires evocano le grandi mappe del desiderio, dalla Carta di Tenero alle geografie inventate dalla letteratura. Tre profumi per collezione, sempre. Per Philippe Di Méo, il numero tre è l'equilibrio perfetto: corpo, anima, spirito. Passato, presente, futuro. Ogni flacone, concepito come un recipiente antico con tappi d'oro o d'argento, è esso stesso un oggetto rituale. Descrive le sue creazioni come talismani nel senso letterale: oggetti carichi di un potere, capaci di aprire qualcosa in chi li porta.